Mamma ho ristretto il maglione!

Mamma ho ristretto il maglione!

Tutto è partito dalla scelta del filato, hai pensato di utilizzare, per il tuo progetto hand made, un prodotto di qualità. Poi hai lavorato con passione al tuo capo, forse per giorni, magari anche sfilando, ma scoprendo, infine, di aver fatto un ottimo lavoro! Che bello! Che soddisfazione! Ce l'ho fatta! Ma poi...il PANICO! COME LO LAVO? E se dopo tutto questo lavoro si infeltrisce? O no!?

Consigli per il lavaggio?

Prima di tutto, devi sapere, che la lana si infeltrisce per tre motivi:

1. gli sbalzi di temperatura.

 Meglio lavare a basse temperature, se preferisci lavare a mano i tuoi capi delicati, girali al contrario e mettili in una bacinella.

Per chi ha la lavatrice con il programma lana, basterà inserire il capo, volendo dopo averlo passato in acqua fredda nella bacinella, modificare la temperatura in base alle indicazioni, ad esempio: fredda, max 20° e azionare il lavaggio.

 2.  l’eccesso di detersivo o detersivi non adatti.

Utilizza pochissimo detersivo, perché come dice il proverbio “il troppo storpia”, infeltrisce. Se preferisci meglio uno specifico per lana, aggiungi un po’ di ammorbidente, in commercio trovi anche quelli ecologici.

3. non meno importante dei primi due punti, l’errata asciugatura!

I capi lavati a mano vanno tamponati con un panno o asciugamano di colore neutro, MAI strizzati!

Una volta finito il lavaggio, poni il capo su un panno asciutto, sempre di colore neutro, disteso in orizzontale sullo stendino.  NON appendere il tuo capo lavorato con tanto amore!

E per finire non mettere lo stendino direttamente alla luce del sole, potrebbe creare delle macchie o scolorirlo.